((MO!))
Giacomo De Luca – AiEP
La ricerca di ((MO!)) indaga la percezione sinestetica nella interazione innovativa e multidimensionale tra corpo, proiettore, video, ambiente e pubblico. L’artista, spinto all’essenza del movimento, si riflette in un dispositivo futuristico: soggetto e oggetto reattivo, somatizza il corpo e l’osservazione. Esplorando una dimensione onirica e psico-cinematografica, lo spazio performativo diventa un affresco di pluri-proiezioni video. Nel tentativo di catturare il fremito incarnato nel termine mo’ (espressione radicata nella identità culturale del centro-sud Italia), l’interprete sviluppa una nuova economia del movimento: una dinamicità fisica capace di imprimere l’urgenza istintiva nel corpo dell’istante. Una esperienza immersiva che coinvolge pubblico e artista in un campo d’azione interattivo, un flusso che oscilla tra corpo e mente, interno e esterno, passato e futuro, abitando quadri intimi nell’estemporaneità del presente.
Al termine di ogni performance dialogo con l’artista e il pubblico coordinato da Sabrina Cipolletta, professoressa ordinaria di psicologia sociale presso l’Università degli Studi di Padova.
TITOLO PERFORMANCE ((MO!))
COMPAGNIA Giacomo De Luca AiEP
COREOGRAFIA Giacomo De Luca
REGIA Giacomo De Luca
MUSICHE F. Battiato, D. Bjarnason, B. Frost, MC team, P. Sonic, J. M. Vivenza
TESTO Testo recitato da: “Giornale Notturno” di Jan Fabre. Testo di sala a cura di Floriana Conte, da: conferenza stampa del 12 marzo 1985 per “Otello” di Carmelo Bene
DANZATORI Giacomo De Luca
PARTNERS Produzione: La Sfera Danza, con il sostegno di DID Studio – NAO Performing Festival 24_25 – art 45 MIC / Azioni Trasversali – Ricambio Generazionale, con il supporto di AiEP Ariella Vidach, Visionary Artists For Change, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Foggia.
CREDITI Floriana Conte: consulenza scientifica storico-artistica per l’arte moderna e contemporanea (Università di Foggia); Claudio Prati: tutoraggio; Elena Molon: consulenza artistica; Vanessa Pey: camera, post-produzione video 2024; Angelo Bitetti: videomapping, post-produzione video 2025; Tommaso Accalai: camera, assistenza video.
((MO!))
Giacomo De Luca – AiEP
La ricerca di ((MO!)) indaga la percezione sinestetica nella interazione innovativa e multidimensionale tra corpo, proiettore, video, ambiente e pubblico.
L’artista, spinto all’essenza del movimento, si riflette in un dispositivo futuristico: soggetto e oggetto reattivo, somatizza il corpo e l’osservazione. Esplorando una dimensione onirica e psico-cinematografica, lo spazio performativo diventa un affresco di pluri-proiezioni video. Nel tentativo di catturare il fremito incarnato nel termine mo’ (espressione radicata nella identità culturale del centro-sud Italia), l’interprete sviluppa una nuova economia del movimento: una dinamicità fisica capace di imprimere l’urgenza istintiva nel corpo dell’istante.
Una esperienza immersiva che coinvolge pubblico e artista in un campo d’azione interattivo, un flusso che oscilla tra corpo e mente, interno e esterno, passato e futuro, abitando quadri intimi nell’estemporaneità del presente.
Al termine di ogni performance dialogo con l’artista e il pubblico coordinato da Sabrina Cipolletta, professoressa ordinaria di psicologia sociale presso l’Università degli Studi di Padova.
TITOLO PERFORMANCE
((MO!))
COMPAGNIA
Giacomo De Luca AiEP
COREOGRAFIA
Giacomo De Luca
REGIA
Giacomo De Luca
MUSICHE
F. Battiato, D. Bjarnason, B. Frost, MC team, P. Sonic, J. M. Vivenza
TESTO
Testo recitato da: “Giornale Notturno” di Jan Fabre. Testo di sala a cura di Floriana Conte, da: conferenza stampa del 12 marzo 1985 per “Otello” di Carmelo Bene
DANZATORI
Giacomo De Luca
PARTNERS
Produzione: La Sfera Danza, con il sostegno di DID Studio – NAO Performing Festival 24_25 – art 45 MIC / Azioni Trasversali – Ricambio Generazionale, con il supporto di AiEP Ariella Vidach, Visionary Artists For Change, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Foggia.
CREDITI
Floriana Conte: consulenza scientifica storico-artistica per l’arte moderna e contemporanea (Università di Foggia); Claudio Prati: tutoraggio; Elena Molon: consulenza artistica; Vanessa Pey: camera, post-produzione video 2024; Angelo Bitetti: videomapping, post-produzione video 2025; Tommaso Accalai: camera, assistenza video.
Con il patrocinio dell’Università degli Studi di Foggia

