Galà dei Premiati

Teatro Verdi | 30 Settembre | 20:45
© Mario Sguotti
© La Sfera Danza

I migliori artisti italiani nel mondo

V Edizione

Galà dei Premiati

L’Italia che si distingue nel mondo

il Galà dei Premiati, giunge alla sua V Edizione.

I riconoscimenti della Giuria del Premio, presieduta da Alfio Agostini, anche quest’anno restano focalizzati sul tema dell’Italia che si distingue nel mondo, assegnando infatti i premi ai migliori e più affermati danzatori italiani attivi sia in Italia che all’estero.

La premiazione coincide con il Premio Nazionale Sfera d’Oro per la Danza , che si terrà Sabato 30 Settembre 2023 nello splendido scenario del Teatro Verdi di Padova. I selezionati, tra i più importanti Primi ballerini, Étoile e solisti italiani provenienti dalle maggiori compagnie internazionali di balletto e grandi teatri, si esibiranno con i loro partner in uno spettacolo unico e prezioso.

Un ricco programma di performance che riflette il panorama coreografico internazionale, dal repertorio della danza classica, alla moderna e contemporanea. Anche quest’anno ai premiati, in segno di riconoscimento, verrà consegnata un’opera d’arte in vetro disegnata e realizzata dalla nota scultrice padovana Jone Suardi.

© La Sfera Danza

I Premiati

Camilla Mazzi

Biografia e Curriculum artistico di Camilla Mazzi

Ballerina professionista al Teatro Marijnsky di San Pietroburgo dal 2017, dove danza come solista dal 2023.

Ha iniziato la sua formazione artistica in Italia per poi studiare tre anni a Mosca alla Bolshoi Ballet Academy dove si è diplomata. Seconda classificata al “III – Russian competition of Young Performers Russian ballet” nel 2017.

A Positano, in occasione della 47° edizione di “Positano Premia la Danza” viene premiata come “Giovane Speranza Italiana sulla scena internazionale” nel 2019.

  • La Silfida (la Silfide ); coreografia di August Bournonville, revisione di Elsa-Marianne von Rosen;
  • Romeo e Giulietta (L’amica di Giulietta); coreografia di Leonid Lavrovsky
  • La figlia del faraone (Grand pas d’action, Almehs, the Rhine, the Neva); coreografia di Marius Petipa, ricostruzione di Toni Candeloro;
  • Cenerentola (Khudyshka); coreografia di Alexei Ratmansky;
  • Le quattro Stagioni; coreografia di Ilya Zhyvoi;
  • La Bayadère (Bayadères, Trio delle ombre ); coreografia di Marius Petipa, versione rivisitata da Vladimir Ponomarev e Vakhtang Chabukiani;
  • Giselle (Zulma, Monna); coreografia di Jean Coralli, Jules Perrot e Marius Petipa;
  • La Bella Addormentata (Principessa Aurora, principessa Fiorina, il Gatto Bianco, La fata della tenerezza); coreografia di Marius Petipa, revisione di Konstantin Sergeyev;
  • La Bella Addormentata (Principessa Fiorina, la fata dell’oro puro); coreografia di Marius Petipa, revisione di Sergei Vikharev della produzione del 1890;
  • Il Lago dei Cigni (La Danza Napoletana, Gli amici del Principe, il duo dei cigni); coreografia di Marius Petipa e Lev Ivanov, revisione di Konstantin Sergeyev;
  • Il Corsaro (Trio delle odalische); produzione di Pyotr Gusev after, composizione e coreografia di Marius Petipa;
  • Il Carnevale (Colombina, Estrella, Chiarina);
  • Chopiniana (Nocturne, Settimo valz, Mazurka,Prelude), coreografia di Michel Fokine;
  • Lo spettro della rosa (The Maiden); coreografia di Michel Fokine,
  • Sogno di una note di mezza estate (Helena); Jewels ( Emeralds- pas de trois); Simphony in C( II adagio) coreografia di George Balanchine;
  • La fontana di Bakhchisarai ( Maria, Polish Noblewomen); coreografia di Rostislav Zakharov;
  • Spartacus ( Menada); coreografia di Leonid Yacobson;
  • La leggenda d’amore ( le amiche di Shirin); coreografia di Yuri Grigirovich;
  • In the Night ; coreografia di Jerome Robbins;
  • Paquita ( Le amiche di Paquita) ; coreografia di Yuri Smekalov, ricostruzione della coreografia di Marius Petipa ( III atto grand pas) di Yuri Burlaca;
  • At the wrong time; coreografia di Alexander Sergeev;
  • Lo schiaccianoci (La Bambola, Luisa, Passo a tre, Walzer dei Fiori); coreografia di Vasily Vainonen;
  • Danze nell’opera Ruslan e Lyudmila (Danze di Naina’s Charms).
  • Don Chisciotte (Grand pas).

Petra Conti

Biografia e Curriculum artistico di Petra Conti

Si diploma nel 2006 all’Accademia Nazionale di Danza di Roma sotto la guida del leggendario Maestro Zarko Prebil, e si perfeziona al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, dove lavora sui primi ruoli con la prima ballerina Elvira Tarasova, che attualmente è la coach di Maria Khoreva.

Debutta nel suo primo grande ruolo – Cenerentola – all’età di soli 17 anni come ospite del corpo di ballo dell’Arena di Verona.

Dopo un anno con il Bavarian State Ballet, nell’ agosto 2009 Petra Conti entra a far parte del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, dove inizia da subito ad interpretare la maggior parte dei ruoli principali del repertorio scaligero. A dicembre 2011, durante una tournée al Bolshoi di Mosca, Petra Conti viene nominata Prima Ballerina del teatro alla Scala.

Nel 2013 Petra si trasferisce in America per ricoprire il ruolo di Principal Dancer al Boston Ballet, e dal 2017 è étoile ospite internazionale, nonché Principal Dancer al Los Angeles Ballet.

Dal 2023 Petra Conti è direttrice artistica dell’Hollywood Ballet. Ambasciatrice della Danza Italiana nel mondo dal 2014, Petra riceve molti premi nel corso della sua carriera; tra i più importanti spiccano il “Premio Positano” 2007 e 2018, “Premio Danza&Danza 2011” come Miglior Interprete dell’anno, il “Premio Roma in Danza 2012”, e il Premio internazionale “Glamour” Talent Awards 2018. Nelle estati 2017, 2018 e 2019 Petra ritorna in Italia per danzare come prima ballerina ospite all’Arena di Verona nell’Aida e nella Traviata.

Petra Conti è stata Consulente Artistico all’Educandato Agli Angeli di Verona, ed è Maestra in carica al Pasadena Civic Ballet, oltre ad essere invitata regolarmente ad insegnare per la South Carolina University, la Master Ballet Academy, la Southeastern School of Ballet, e La Orange County School of the Arts.

Petra sconfigge un cancro al rene nel 2016 e ritorna sulle scene mondiali con una passione ed una forza che la fanno diventare l’idolo delle nuove generazioni. Petra Conti è sposata con il primo ballerino Eris Nezha.

Tra i palchi calcati si ricordano: Lincoln Center, Bolshoi, Kennedy Center, Dolby Theatre, Cremlino, Arena di Verona, Teatro dell’Opera di Kiev, Cuba, Ekaterinburg, Tirana, Roma, Bucarest, Toronto, Pechino, Muscat, Sao Paolo, Rio de Janeiro, Belo Horizonte…

Petra Conti è stata la partner di stelle della danza come Roberto Bolle, Massimo Murru, Ivan Vassiliev, Eris Nezha, Zachary Catanzaro, Daniel Camargo, Alexander Stoyanov, Stanislav Olshanskyi, e molti altri.

Petra Conti si esibirà con il partner Eris Nezha.

Fabio Adorisio

Biografia e Curriculum artistico di Fabio Adorisio

Fabio Adorisio nasce a Cirié. Nel 2000 incomincia i suoi studi nell’Accademia di danza e spettacolo di Ivrea, dove rimane fino al 2009 prima di vincere la borsa di studio per il Balletto di Toscana.

Nel 2011 incomincia i suoi studi accademici presso la prestigiosa John Cranko Schüle a Stoccarda, dove si diploma nel 2013. Nello stesso anno entra a far parte della prestigiosa compagnia tedesca The Stuttgart Ballet come membro del corpo di ballo. Nel 2018 ai soli 23 anni viene promosso a Demi-Solista della compagnia. Nel 2022 viene promosso a Solista.

Fabio Adorisio balla nei pezzi più importanti di grandi nomi della danza come John Cranko, Frederick Ashton, John Neumeier, Maurice Béjart, Uwe Scholz, Kenneth MacMillan, William Forsythe, Marco Goecke, Jiry Kilyán e molti altri.

Già durante la sua permanenza alla John Cranko Schule inizia a coreografare.

Fabio Adorisio crea la sua prima coreografia Mortal Sospiro, un passo a due, per i “Young Choreographers” della rinomata “Noverre-Society” nel 2013. Nello stesso anno, crea Instabile per l’”Assemble Internationale 2013” a Toronto per studenti di diverse prestigiose scuole di danza internazionali. Sempre per la Noverre-Society crea Ansia nel 2014. Il suo terzo lavoro per la Noverre-Society, In2, ha un tale successo che entra a far parte del repertorio del Balletto di Stoccarda. Nel 2015 crea, insieme ad altri tre coreografi, un nuovo lavoro per la John Cranko Schule: Autumn, su “Le quattro stagioni” di Vivaldi. Nel 2017 partecipa e coreografa un balletto, Blind Thought, per il “New York Choreographic Institute” in collaborazione con il New York City Ballet.

Nel 2018 ha riceve la sua prima commissione per creare una prima mondiale per il Balletto di Stoccarda, intitolata Or Noir. Nel 2019 per il gala “Eleonora Abbagnato e le stelle Italiane nel mondo”, organizzato da Daniele Cipriani, crea una coreografia nuova intitolata Umarmung. Nella stagione 2019/20 sono seguite due coreografie commissionate dal Balletto di Stoccarda: Calma Apparente ed Empty Hands. Nel 2023, Fabio Adorisio crea una successiva coreografia per il Balletto di Stoccarda, intitolata Lost Room.

Fabio Adorisio si esibirà con la partner Mackenzie Brown.

Federico Ievoli

Biografia e Curriculum artistico di Federico Ievoli

Nato a Napoli, dopo aver completato gli studi di danza all’Accademia Teatro alla Scala di Milano, Federico Ievoli nel 2015 è entrato a far parte del Czech National Ballet, dove quattro anni dopo è stato nominato demisolista.

Nel gennaio 2020 è stato nominato solista e nell’aprile 2021 promosso primo solista (principal dancer).

I suoi ruoli principali e solistici più significativi del repertorio della compagnia ceca includono Lensky in “Onegin” (John Cranko), Romeo in “Romeo e Giulietta” (John Cranko, Petr Zuska), Bobbie e lo Schiaccianoci in “The Nutcracker – A Christmas Carol” (Youri Vámos), il principe Desiree ne “La bella addormentata” (Marcia Haydée), Allan Grey in “A streetcar named Desire” (John Neumeier), Josef K. in “Kafka: The Trial” (Mauro Bigonzetti), Valerio in “Leonce and Lena” (Christian Spuck). Federico ha ballato anche coreografie tratte dal repertorio neoclassico e contemporaneo, tra cui , “Gods and Dogs”, “Petite Mort”, “Bella Figura” e “Symphony of Psalms” (Jiří Kylián), “Separate knots” (Emanuel Gat), “The Second Detail” (William Forsythe), “Decadance” (Ohad Naharin), “EDEN | EDEN” (Wayne McGregor), Bill (Sharon Eyal) e altri lavori.

Federico Ievoli si esibirà con il partner Danilo Lo Monaco.

Rebecca Bianchi

Biografia e Curriculum artistico di Rebecca Bianchi

Nata a Parma e diplomata all’Accademia della Scala diretta da Frédéric Olivieri, durante la formazione scaligera è solista in Symphony in D (Kylian), Ipnos (Bombana), Normale (Ventriglia). Nel 2009 entra nel Corpo di Ballo dell’Opera di Roma. Sotto la Direzione di Eleonora Abbagnato è promossa solista, poi prima ballerina e, nel 2017 al termine di Giselle (Ruanne), étoile. Per l’Opera di Roma è solista in Pink Floyd Ballet e Coppélia (Petit), La Sylphide (Gielgud), La Bayadère (Avnikjan), Gaîté Parisienne (Bejart), Walpurgisnacht Ballet (Balanchine), Sylvia (Ashton), Romeo e Giulietta (Gai Fracci), Don Chisciotte (Fayziev), Carmina Burana (Van Hoecke), Il carnevale degli animali (Bombana). Danza i primi ruoli in Lo schiaccianoci (Muchamedow), Diversion of Angels (Graham), The River (Ailey), Raymonda (Nureyev), Serenade (Balanchine), L’Arlésienne, Carmen e Il pipistrello (Petit), Il lago dei cigni (Wheeldon), La bella addormentata (Jean-Guillaume Bart), The Concert (Robbins), Annonciation e Blanche neige (Preljocaj), Pulcinella (Massine), Carmen (Petit), Glass Pieces, The Concert e In the Night (Robbins), Il lago dei cigni (Pech). Partecipa alle creazioni di ruoli principali in Carmen (Bubeníček), Don Chisciotte (Hilaire), Lo schiaccianoci, Romeo e Giulietta e Le quattro stagioni (Peparini), Giselle (Ruanne), Il Corsaro (Martínez), Baroque suite (Abbagnato-Pech), Pandora (Valastro). È artista ospite ne Lo schiaccianoci (Amodio), in gala internazionali quali Les Étoiles, Canada All Stars Ballet Gala, Festival di Spoleto. Nel 2016 è nominata al Premio Benois de la Danse per il ruolo di Giselle. Vince i premi “Capri”, “Europaindanza”, “Danza& Danza”, GD Award, “Tersicore”.

Rebecca Bianchi si esibirà con il partner Alessio Rezza.

Domenico Di Cristo

Biografia e Curriculum artistico di Domenico Di Cristo

Nato a Villafranca di Verona si forma alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala dove si diploma nel 2015. Dal 2015 al 2017, con il Czech National Ballet, sotto la direzione di Petr Zuska e poi Filip Barankiewicz, prende parte ai balletti di Lev Ivanov, Kenneth Greve, John Cranko, Javier Torres, Youri Vamos, Michael Corder, Radu Poklitaru, Alexander Ekman, Katarzyna Kozielska, Andrej Kajdanovskij, oltre a lavori di Petr Zuska, Jiří Kylián, e ruoli principali in titoli di George Balanchine, Frederick Ashton, Glen Tetley. Ha poi preso parte a Ma Vlast (coreografia di Jiří Bubeníček per l’anniversario della nascita della Repubblica Ceca) e al XXII Gala del Dia de la Danza con Lucia Lacarra, danzando Infiorata a Genzano di August Bournonville

Entra poi nel Corpo di Ballo del Teatro alla Scala dove interpreta, fra l’altro, il passo a due contadini di Giselle e il ruolo di un Pastorello in Sylvia di Manuel Legris; prende parte a Kammerballett di Hans van Manen e Le combat des anges di Roland Petit. In “Serata Quattro Coreografi” è tra gli interpreti di Concerto DSCH di Alexei Ratmansky. In „Serata Contemporanea“ è tra gli interpreti di Birds walking on water, creazione di Natalia Horecna. Dal settembre 2021 è solista della Compagnia e nelle recite di Don Chisciotte di Nureyev al Teatro Arcimbldi debutta nel ruolo di Uno Zingaro. Per La bayadère di Rudolf Nureyev, titolo inaugurale della Stagione 2021-2022, interpreta il ruolo del Fachiro, dell’Idolo d’oro ed è solista della Danza tamburo. In Jewels di George Balanchine danza nella coppia solista di Rubies. Per la produzione di Wayne McGregor AfteRite+LORE è nel cast di apertura della creazione LORE e in seguito anche di AfteRite Nel corso delle recite di Variazioni di bellezza al Teatro Arcimboldi debutta nell’assolo di Patrick de Bana The labyrinth of solitude. Per Lo schiaccianoci di Rudolf Nureyev, titolo di apertura della Stagione di Balletto 2022-2023, è interprete della danza cinese, poi del ruolo di Fritz/danza spagnola. Nella serata Dawson/Duato/Kratz/Kylián è tra i protagonisti della creazione Solitude Sometimes (Philippe Kratz) e di Remanso (Nacho Duato). In Le Corsaire di Manuel Legris interpreta il ruolo di Birbanto. È uno dei tre protagonisti di Luce, creazione di Andrea Crescenzi in prima assoluta per la serata inaugurale del Salone del Mobile 2023. Per “Serata William Forsythe – Blake Works V” è tra i protagonisti della creazione Prologue. Nella edizione 2023 di Gala Fracci interpreta L’Après- midi d’un faune di Amedeo Amodio. Nella ripresa di Romeo e Giulietta di Kenneth MacMillan del giugno/luglio 2023 debutta nel ruolo di Benvolio.

Elisabetta Formento

Biografia e Curriculum artistico di Elisabetta Formento

Nata a Torino ha iniziato i suoi studi presso l’Accademia di Danza e Spettacolo di Ivrea e Oxana Kichenko Ballet. Ha continuato gli studi alla Bolshoi Ballet Academy di Mosca in Russia, dove si è diplomata nel 2014 con il diploma di merito.

Ha ballato con l’Estonian National Ballet (2015-2017) dove ha interpretato ruoli come Myrtha in Giselle, Gamzatti e First Shade in Bayadere, Pas de Trois nel Lago dei Cigni, Corsaire Pas de Deux, Lead Woman in Bolero, Stepsister in Cenerentola.

Ha ballato con il Dutch National Ballet (2017-2020), il suo repertorio comprende: Pas de Trois e Little Swans in Swan Lake; Il contadino Pas, Zulme e gli amici di Giselle in Giselle; L’amico di Giulietta in Romeo e Giulietta, Assolo cinese in Schiaccianoci, Grand Pas in Don Quijote.

È entrata a far parte del Balletto Nazionale Polacco come solista (2020-2022) dove ha interpretato il ruolo di Mary Vetsera in Mayerling di Kenneth MacMillan, Clara/Fata Confetto in Lo Schiaccianoci, Lucy di Wayne Eagling Westnera in Dracula di Kryzstof Pastor, Zulmea e Odalisca in Il Corsaro di Manuel Legris.

Ha ballato in spettacoli di gala in tutta Europa (Black Swan Pdd, Don Chisciotte Pdd, Giselle Pdd, Fiamme di Parigi Pdd, Pas d’Esclave, Raymonda Pdd, Festival dei Fiori Pdd, Esmeralda Pdd, Paquita Pdd, La Fille Mal Gardée Pdd, Diana e Atteone pdd, Carmen pdd, Primavera PDD Acque)

Nel settembre 2022 entra a far parte della Compañia Nacional de Danza come solista, sotto la direzione artistica di Joaquín De Luz.

Ha ballato come Giselle, Peasant pdd e Moyna in Giselle, Ciajkovskij Pas de Deux di Balanchine, Calliope in Balanchine Apollo, coppia principale in Heatscape di Justin Peck, ruolo principale in “Dove sei, mi sento” di Valentino Zucchetti, Love Fear Loss di Ricardo Amarante, Kubler Ross di Andrea Schermonly, Vera di Joaquín De Luz.

Ha partecipato al Gala di Roberto Bolle and Friends (teatro Politeama Rossetti Trieste, aprile 2023) e in “L’Aquila si veste di stelle” Gala Internazionale del Balletto (Italia, luglio 2013)

È stata ospite come Odette/Odile con il Balletto Nazionale della Macedonia (Maggio 2023) e come primo ballerino in produzioni integrali di Il Lago dei Cigni e lo Schiaccianoci in tutta Europa.

Elisabetta Formento si esibirà con il partner Cristiano Principato.

Linda Giubelli

Biografia e Curriculum artistico di Linda Giubelli

Nata a Padova, ha iniziato gli studi in una scuola privata a Venezia per poi proseguire il percorso alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala dove si è diplomata nel 2019 col massimo dei voti. Da marzo 2023 è solista della compagnia.

Con il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala ha danzato in Giselle, Onegin di John Cranko, Symphony in C di George Balanchine, Sylvia di Manuel Legris; in Don Chisciotte e Raymonda di Rudolf Nureyev. 

Per la serata “Grandi Momenti di Danza” è nel cast di Le Corsaire di Manuel Legris (odalisca) e in “Serata Contemporanea” è tra gli interpreti di Birds walking on water, creazione di Natalia Horecna. 

Per La bayadère di Rudolf Nureyev, titolo inaugurale della Stagione 2021-2022, interpreta il Pas d’action. Per la produzione di Wayne McGregor AfteRite+LORE è nel corpo di ballo della creazione LORE. 

Nella ripresa di Giselle (luglio 2022) oltre alle “Amiche” danza anche il Passo a due dei contadini.

Per Lo schiaccianoci di Rudolf Nureyev, titolo di apertura della Stagione di Balletto 2022-2023, è interprete della Pastorale poi del ruolo di Luisa/Danza spagnola. 

Nella serata Dawson/Duato/Kratz/Kylián è tra i protagonisti della creazione Solitude Sometimes (Philippe Kratz) e di Anima Animus (David Dawson). 

In Le Corsaire di Manuel Legris è una delle tre Odalische e in seguito interpreta il ruolo di Zulmea. È una dei tre protagonisti di Luce, creazione di Andrea Crescenzi in prima assoluta per la serata inaugurale del Salone del Mobile 2023. 

Per “Serata William Forsythe – Blake Works V” è tra i protagonisti di The Barre Project e Blake Works I. 

Inoltre ha interpretato Giulietta in “Romeo e Giulietta” di Sir Kennet McMillan.

Francesco Mura

Biografia e Curriculum artistico di Francesco Mura

Nato a Pistoia, inizia a ballare all’età di 11 anni, nel 2008 presso il Centro Arte Danza di Pistoia.

Nel 2010 partecipa al concorso “Civitanova danza per il domani” dove vince la medaglia d’oro e vince una borsa di studio alla Scuola della Scala di Milano.

Dopo questi due anni milanesi, Francesco Mura entra nel 2012 alla Scuola di Danza dell’Opera di Parigi.

Nel 2015 entra a far parte del Corpo di ballo dell’Opera di Parigi, nel 2016 riceve il Premio Young Hope da AROP, nel 2017 è promosso a Coryphée, nel 2018 è promosso Sujet e ottiene la Medaglia di Bronzo (categoria Senior) al Concorso Internazionale di Danza di Varna e il Premio Cercle Carpeaux

Nel 2019 è promosso a Primo Ballerino Opéra de Paris.

Ruoli principali: La sagra della primavera Pina Bausch, Die Grosse Fugue, Verklärte Nacht Anne Teresa de Kersmeker, Blake Works Forsythe, Gitano in Don Chisciotte, L’assistente alla regia in Cenerentola, Solor e Fakiro in La Bayadère, Passo a tre nel Lago dei Cigni, Passo a due dei contadini in Giselle , Decadance Oadh Nahrin , Sleight of hands P.LIghfoot Sol Leon, Mercuzio in Romeo e Giulietta, Uccello di Fuoco di Bejart, Lescaut Histoire de Manon.

Giovanni Adriano Princic

Biografia e Curriculum artistico di Giovanni A. Princic

Nasce a Udine, nel 2011 entra nella Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala dove si diploma nel 2015.

Lo stesso anno entra nella Junior Company del Dutch National Ballet ad Amsterdam e l’anno successivo nella compagnia principale.

Con il Dutch National Ballet si esibisce in tutto il repertorio classico ballando ruoli solistici in Giselle, La Bella Addormentata, Raymonda, La Dama delle Camelie, il Lago dei Cigni e lo Schiaccianoci, insieme a numerosi pezzi di Balanchine come Who cares?, Tema e Variazioni e Balletto Imperiale.

Con la compagnia ha avuto modo di essere parte di numerosi pezzi di Hans van Manen, come Trois Gnossiennes e 5 Tangos oltre a ballare Ballet 101 di Eric Gaultier e Mercuzio nella versione moderna di Romeo e Giulietta di Sasha Waltz. 

A questi si aggiungono nuove creazioni e riprese di pezzi di altri numerosi coreografi contemporanei come David Dawson, Alexei Ratmansky, Christopher Wheeldon, Christian Spuck e Toer van Schayk.

Giovanni ha preso parte anche a numerosi gala interazioni come il Nijinsky Gala ad Amburgo, diversi Men in Motion al London Coliseum e all’Opera di Kiev e Context al Teatro Mariinsky.

Da agosto 2023 Giovanni si è unito allo Staatsballett Berlin sotto la direzione artistica di Christian Spuck.

© Mario Sguotti
Premio Nazionale
Sfera d’Oro per la Danza
Teatro Verdi | 30 Settembre | 20:45

I migliori artisti italiani nel mondo

V Edizione

Premio Nazionale
Sfera d’Oro per la danza

L’Italia che si distingue nel mondo

il Galà dei Premiati, giunge alla sua V Edizione.

I riconoscimenti della Giuria del Premio, presieduta da Alfio Agostini, anche quest’anno restano focalizzati sul tema dell’Italia che si distingue nel mondo, assegnando infatti i premi ai migliori e più affermati danzatori italiani attivi sia in Italia che all’estero.

La premiazione coincide con il Premio Nazionale Sfera d’Oro per la Danza , che si terrà Sabato 30 Settembre 2023 nello splendido scenario del Teatro Verdi di Padova. I selezionati, tra i più importanti Primi ballerini, Étoile e solisti italiani provenienti dalle maggiori compagnie internazionali di balletto e grandi teatri, si esibiranno con i loro partner in uno spettacolo unico e prezioso.

Un ricco programma di performance che riflette il panorama coreografico internazionale, dal repertorio della danza classica, alla moderna e contemporanea. Anche quest’anno ai premiati, in segno di riconoscimento, verrà consegnata un’opera d’arte in vetro disegnata e realizzata dalla nota scultrice padovana Jone Suardi.

I Premiati

Camilla Mazzi

Biografia e Curriculum artistico di Camilla Mazzi

Ballerina professionista al Teatro Marijnsky di San Pietroburgo dal 2017, dove danza come solista dal 2023.

Ha iniziato la sua formazione artistica in Italia per poi studiare tre anni a Mosca alla Bolshoi Ballet Academy dove si è diplomata. Seconda classificata al “III – Russian competition of Young Performers Russian ballet” nel 2017.

A Positano, in occasione della 47° edizione di “Positano Premia la Danza” viene premiata come “Giovane Speranza Italiana sulla scena internazionale” nel 2019.

  • La Silfida (la Silfide ); coreografia di August Bournonville, revisione di Elsa-Marianne von Rosen;
  • Romeo e Giulietta (L’amica di Giulietta); coreografia di Leonid Lavrovsky
  • La figlia del faraone (Grand pas d’action, Almehs, the Rhine, the Neva); coreografia di Marius Petipa, ricostruzione di Toni Candeloro;
  • Cenerentola (Khudyshka); coreografia di Alexei Ratmansky;
  • Le quattro Stagioni; coreografia di Ilya Zhyvoi;
  • La Bayadère (Bayadères, Trio delle ombre ); coreografia di Marius Petipa, versione rivisitata da Vladimir Ponomarev e Vakhtang Chabukiani;
  • Giselle (Zulma, Monna); coreografia di Jean Coralli, Jules Perrot e Marius Petipa;
  • La Bella Addormentata (Principessa Aurora, principessa Fiorina, il Gatto Bianco, La fata della tenerezza); coreografia di Marius Petipa, revisione di Konstantin Sergeyev;
  • La Bella Addormentata (Principessa Fiorina, la fata dell’oro puro); coreografia di Marius Petipa, revisione di Sergei Vikharev della produzione del 1890;
  • Il Lago dei Cigni (La Danza Napoletana, Gli amici del Principe, il duo dei cigni); coreografia di Marius Petipa e Lev Ivanov, revisione di Konstantin Sergeyev;
  • Il Corsaro (Trio delle odalische); produzione di Pyotr Gusev after, composizione e coreografia di Marius Petipa;
  • Il Carnevale (Colombina, Estrella, Chiarina);
  • Chopiniana (Nocturne, Settimo valz, Mazurka,Prelude), coreografia di Michel Fokine;
  • Lo spettro della rosa (The Maiden); coreografia di Michel Fokine,
  • Sogno di una note di mezza estate (Helena); Jewels ( Emeralds- pas de trois); Simphony in C( II adagio) coreografia di George Balanchine;
  • La fontana di Bakhchisarai ( Maria, Polish Noblewomen); coreografia di Rostislav Zakharov;
  • Spartacus ( Menada); coreografia di Leonid Yacobson;
  • La leggenda d’amore ( le amiche di Shirin); coreografia di Yuri Grigirovich;
  • In the Night ; coreografia di Jerome Robbins;
  • Paquita ( Le amiche di Paquita) ; coreografia di Yuri Smekalov, ricostruzione della coreografia di Marius Petipa ( III atto grand pas) di Yuri Burlaca;
  • At the wrong time; coreografia di Alexander Sergeev;
  • Lo schiaccianoci (La Bambola, Luisa, Passo a tre, Walzer dei Fiori); coreografia di Vasily Vainonen;
  • Danze nell’opera Ruslan e Lyudmila (Danze di Naina’s Charms).
  • Don Chisciotte (Grand pas).

Petra Conti

Biografia e Curriculum artistico di Petra Conti

Si diploma nel 2006 all’Accademia Nazionale di Danza di Roma sotto la guida del leggendario Maestro Zarko Prebil, e si perfeziona al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, dove lavora sui primi ruoli con la prima ballerina Elvira Tarasova, che attualmente è la coach di Maria Khoreva.

Debutta nel suo primo grande ruolo-Cenerentola-all’età di soli 17 anni come ospite del corpo di ballo dell’Arena di Verona.

Dopo un anno con il Bavarian State Ballet, nell’ agosto 2009 Petra Conti entra a far parte del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, dove inizia da subito ad interpretare la maggior parte dei ruoli principali del repertorio scaligero. A dicembre 2011, durante una tournée al Bolshoi di Mosca, Petra Conti viene nominata Prima Ballerina del teatro alla Scala.

Nel 2013 Petra si trasferisce in America per ricoprire il ruolo di Principal Dancer al Boston Ballet, e dal 2017 è étoile ospite internazionale, nonché Principal Dancer al Los Angeles Ballet.

Dal 2023 Petra Conti è direttrice artistica dell’Hollywood Ballet. Ambasciatrice della Danza Italiana nel mondo dal 2014, Petra riceve molti premi nel corso della sua carriera; tra i più importanti spiccano il “Premio Positano” 2007 e 2018, “Premio Danza&Danza 2011” come Miglior Interprete dell’anno, il “Premio Roma in Danza 2012”, e il Premio internazionale “Glamour” Talent Awards 2018. Nelle estati 2017, 2018 e 2019 Petra ritorna in Italia per danzare come prima ballerina ospite all’Arena di Verona nell’Aida e nella Traviata.

Petra Conti è stata Consulente Artistico all’Educandato Agli Angeli di Verona, ed è Maestra in carica al Pasadena Civic Ballet, oltre ad essere invitata regolarmente ad insegnare per la South Carolina University, la Master Ballet Academy, la Southeastern School of Ballet, e La Orange County School of the Arts.

Petra sconfigge un cancro al rene nel 2016 e ritorna sulle scene mondiali con una passione ed una forza che la fanno diventare l’idolo delle nuove generazioni.Petra Conti è sposata con il primo ballerino Eris Nezha.

Tra i palchi calcati si ricordano: Lincoln Center, Bolshoi, Kennedy Center, Dolby Theatre, Cremlino, Arena di Verona, Teatro dell’Opera di Kiev, Cuba, Ekaterinburg, Tirana, Roma, Bucarest, Toronto, Pechino, Muscat, Sao Paolo, Rio de Janeiro, Belo Horizonte…

Petra Conti è stata la partner di stelle della danza come Roberto Bolle, Massimo Murru, Ivan Vassiliev, Eris Nezha, Zachary Catanzaro, Daniel Camargo, Alexander Stoyanov, Stanislav Olshanskyi, e molti altri.

Petra Conti si esibirà con il partner Eris Nezha.

Fabio Adorisio

Biografia e Curriculum artistico di Fabio Adorisio

Fabio Adorisio nasce a Cirié. Nel 2000 incomincia i suoi studi nell’Accademia di danza e spettacolo di Ivrea, dove rimane fino al 2009 prima di vincere la borsa di studio per il Balletto di Toscana.

Nel 2011 incomincia i suoi studi accademici presso la prestigiosa John Cranko Schüle a Stoccarda, dove si diploma nel 2013. Nello stesso anno entra a far parte della prestigiosa compagnia tedesca The Stuttgart Ballet come membro del corpo di ballo. Nel 2018 ai soli 23 anni viene promosso a Demi-Solista della compagnia. Nel 2022 viene promosso a Solista.

Fabio Adorisio balla nei pezzi più importanti di grandi nomi della danza come John Cranko, Frederick Ashton, John Neumeier, Maurice Béjart, Uwe Scholz, Kenneth MacMillan, William Forsythe, Marco Goecke, Jiry Kilyán e molti altri.

Già durante la sua permanenza alla John Cranko Schule inizia a coreografare.

Fabio Adorisio crea la sua prima coreografia Mortal Sospiro, un passo a due, per i “Young Choreographers” della rinomata “Noverre-Society” nel 2013. Nello stesso anno, crea Instabile per l’”Assemble Internationale 2013” a Toronto per studenti di diverse prestigiose scuole di danza internazionali. Sempre per la Noverre- Society crea Ansia nel 2014. Il suo terzo lavoro per la Noverre-Society, In2, ha un tale successo che entra a far parte del repertorio del Balletto di Stoccarda. Nel 2015 crea, insieme ad altri tre coreografi, un nuovo lavoro per la John Cranko Schule: Autumn, su “Le quattro stagioni” di Vivaldi. Nel 2017 partecipa e coreografa un balletto, Blind Thought, per il “New York Choreographic Institute” in collaborazione con il New York City Ballet.

Nel 2018 ha riceve la sua prima commissione per creare una prima mondiale per il Balletto di Stoccarda, intitolata Or Noir. Nel 2019 per il gala “Eleonora Abbagnato e le stelle Italiane nel mondo”, organizzato da Daniele Cipriani, crea una coreografia nuova intitolata Umarmung. Nella stagione 2019/20 sono seguite due coreografie commissionate dal Balletto di Stoccarda: Calma Apparente ed Empty Hands. Nel 2023, Fabio Adorisio crea una successiva coreografia per il Balletto di Stoccarda, intitolata Lost Room.

Fabio Adorisio si esibirà con la partner Mackenzie Brown.

Federico Ievoli

Biografia e Curriculum artistico di Federico Ievoli

Nato a Napoli, dopo aver completato gli studi di danza all’Accademia Teatro alla Scala di Milano, Federico Ievoli nel 2015 è entrato a far parte del Czech National Ballet, dove quattro anni dopo è stato nominato demisolista.

Nel gennaio 2020 è stato nominato solista e nell’aprile 2021 promosso primo solista (principal dancer).

I suoi ruoli principali e solistici più significativi del repertorio della compagnia ceca includono Lensky in “Onegin” (John Cranko), Romeo in “Romeo e Giulietta” (John Cranko, Petr Zuska), Bobbie e lo Schiaccianoci in “The Nutcracker – A Christmas Carol” (Youri Vámos), il principe Desiree ne “La bella addormentata” (Marcia Haydée), Allan Grey in “A streetcar named Desire” (John Neumeier), Josef K. in “Kafka: The Trial” (Mauro Bigonzetti), Valerio in “Leonce and Lena” (Christian Spuck). Federico ha ballato anche coreografie tratte dal repertorio neoclassico e contemporaneo, tra cui , “Gods and Dogs”, “Petite Mort”, “Bella Figura” e “Symphony of Psalms” (Jiří Kylián), “Separate knots” (Emanuel Gat), “The Second Detail” (William Forsythe), “Decadance” (Ohad Naharin), “EDEN | EDEN” (Wayne McGregor), Bill (Sharon Eyal) e altri lavori.

Federico Ievoli si esibirà con il partner Danilo Lo Monaco.

Rebecca Bianchi

Biografia e Curriculum artistico di Rebecca Bianchi

Nata a Parma e diplomata all’Accademia della Scala diretta da Frédéric Olivieri, durante la formazione scaligera è solista in Symphony in D (Kylian), Ipnos (Bombana), Normale (Ventriglia). Nel 2009 entra nel Corpo di Ballo dell’Opera di Roma. Sotto la Direzione di Eleonora Abbagnato è promossa solista, poi prima ballerina e, nel 2017 al termine di Giselle (Ruanne), étoile. Per l’Opera di Roma è solista in Pink Floyd Ballet e Coppélia (Petit), La Sylphide (Gielgud), La Bayadère (Avnikjan), Gaîté Parisienne (Bejart), Walpurgisnacht Ballet (Balanchine), Sylvia (Ashton), Romeo e Giulietta (Gai Fracci), Don Chisciotte (Fayziev), Carmina Burana (Van Hoecke), Il carnevale degli animali (Bombana). Danza i primi ruoli in Lo schiaccianoci (Muchamedow), Diversion of Angels (Graham), The River (Ailey), Raymonda (Nureyev), Serenade (Balanchine), L’Arlésienne, Carmen e Il pipistrello (Petit), Il lago dei cigni (Wheeldon), La bella addormentata (Jean-Guillaume Bart), The Concert (Robbins), Annonciation e Blanche neige (Preljocaj), Pulcinella (Massine), Carmen (Petit), Glass Pieces, The Concert e In the Night (Robbins), Il lago dei cigni (Pech). Partecipa alle creazioni di ruoli principali in Carmen (Bubeníček), Don Chisciotte (Hilaire), Lo schiaccianoci, Romeo e Giulietta e Le quattro stagioni (Peparini), Giselle (Ruanne), Il Corsaro (Martínez), Baroque suite (Abbagnato-Pech), Pandora (Valastro). È artista ospite ne Lo schiaccianoci (Amodio), in gala internazionali quali Les Étoiles, Canada All Stars Ballet Gala, Festival di Spoleto. Nel 2016 è nominata al Premio Benois de la Danse per il ruolo di Giselle. Vince i premi “Capri”, “Europaindanza”, “Danza& Danza”, GD Award, “Tersicore”.

Rebecca Bianchi si esibirà con il partner Alessio Rezza.

Domenico Di Cristo

Biografia e Curriculum artistico di Domenico Di Cristo

Nato a Villafranca di Verona si forma alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala dove si diploma nel 2015. Dal 2015 al 2017, con il Czech National Ballet, sotto la direzione di Petr Zuska e poi Filip Barankiewicz, prende parte ai balletti di Lev Ivanov, Kenneth Greve, John Cranko, Javier Torres, Youri Vamos, Michael Corder, Radu Poklitaru, Alexander Ekman, Katarzyna Kozielska, Andrej Kajdanovskij, oltre a lavori di Petr Zuska, Jiří Kylián, e ruoli principali in titoli di George Balanchine, Frederick Ashton, Glen Tetley. Ha poi preso parte a Ma Vlast (coreografia di Jiří Bubeníček per l’anniversario della nascita della Repubblica Ceca) e al XXII Gala del Dia de la Danza con Lucia Lacarra, danzando Infiorata a Genzano di August Bournonville

Entra poi nel Corpo di Ballo del Teatro alla Scala dove interpreta, fra l’altro, il passo a due contadini di Giselle e il ruolo di un Pastorello in Sylvia di Manuel Legris; prende parte a Kammerballett di Hans van Manen e Le combat des anges di Roland Petit. In “Serata Quattro Coreografi” è tra gli interpreti di Concerto DSCH di Alexei Ratmansky. In „Serata Contemporanea“ è tra gli interpreti di Birds walking on water, creazione di Natalia Horecna. Dal settembre 2021 è solista della Compagnia e nelle recite di Don Chisciotte di Nureyev al Teatro Arcimbldi debutta nel ruolo di Uno Zingaro. Per La bayadère di Rudolf Nureyev, titolo inaugurale della Stagione 2021-2022, interpreta il ruolo del Fachiro, dell’Idolo d’oro ed è solista della Danza tamburo. In Jewels di George Balanchine danza nella coppia solista di Rubies. Per la produzione di Wayne McGregor AfteRite+LORE è nel cast di apertura della creazione LORE e in seguito anche di AfteRite Nel corso delle recite di Variazioni di bellezza al Teatro Arcimboldi debutta nell’assolo di Patrick de Bana The labyrinth of solitude. Per Lo schiaccianoci di Rudolf Nureyev, titolo di apertura della Stagione di Balletto 2022-2023, è interprete della danza cinese, poi del ruolo di Fritz/danza spagnola. Nella serata Dawson/Duato/Kratz/Kylián è tra i protagonisti della creazione Solitude Sometimes (Philippe Kratz) e di Remanso (Nacho Duato). In Le Corsaire di Manuel Legris interpreta il ruolo di Birbanto. È uno dei tre protagonisti di Luce, creazione di Andrea Crescenzi in prima assoluta per la serata inaugurale del Salone del Mobile 2023. Per “Serata William Forsythe – Blake Works V” è tra i protagonisti della creazione Prologue. Nella edizione 2023 di Gala Fracci interpreta L’Après- midi d’un faune di Amedeo Amodio. Nella ripresa di Romeo e Giulietta di Kenneth MacMillan del giugno/luglio 2023 debutta nel ruolo di Benvolio.

Elisabetta Formento

Biografia e Curriculum artistico di Elisabetta Formento

Nata a Torino ha iniziato i suoi studi presso l’Accademia di Danza e Spettacolo di Ivrea e Oxana Kichenko Ballet. Ha continuato gli studi alla Bolshoi Ballet Academy di Mosca in Russia, dove si è diplomata nel 2014 con il diploma di merito.

Ha ballato con l’Estonian National Ballet (2015-2017) dove ha interpretato ruoli come Myrtha in Giselle, Gamzatti e First Shade in Bayadere, Pas de Trois nel Lago dei Cigni, Corsaire Pas de Deux, Lead Woman in Bolero, Stepsister in Cenerentola.

Ha ballato con il Dutch National Ballet (2017-2020), il suo repertorio comprende: Pas de Trois e Little Swans in Swan Lake; Il contadino Pas, Zulme e gli amici di Giselle in Giselle; L’amico di Giulietta in Romeo e Giulietta, Assolo cinese in Schiaccianoci, Grand Pas in Don Quijote.

È entrata a far parte del Balletto Nazionale Polacco come solista (2020-2022) dove ha interpretato il ruolo di Mary Vetsera in Mayerling di Kenneth MacMillan, Clara/Fata Confetto in Lo Schiaccianoci, Lucy di Wayne Eagling Westnera in Dracula di Kryzstof Pastor, Zulmea e Odalisca in Il Corsaro di Manuel Legris.

Ha ballato in spettacoli di gala in tutta Europa (Black Swan Pdd, Don Chisciotte Pdd, Giselle Pdd, Fiamme di Parigi Pdd, Pas d’Esclave, Raymonda Pdd, Festival dei Fiori Pdd, Esmeralda Pdd, Paquita Pdd, La Fille Mal Gardée Pdd, Diana e Atteone pdd, Carmen pdd, Primavera PDD Acque)

Nel settembre 2022 entra a far parte della Compañia Nacional de Danza come solista, sotto la direzione artistica di Joaquín De Luz.

Ha ballato come Giselle, Peasant pdd e Moyna in Giselle, Ciajkovskij Pas de Deux di Balanchine, Calliope in Balanchine Apollo, coppia principale in Heatscape di Justin Peck, ruolo principale in “Dove sei, mi sento” di Valentino Zucchetti, Love Fear Loss di Ricardo Amarante, Kubler Ross di Andrea Schermonly, Vera di Joaquín De Luz.

Ha partecipato al Gala di Roberto Bolle and Friends (teatro Politeama Rossetti Trieste, aprile 2023) e in “L’Aquila si veste di stelle” Gala Internazionale del Balletto (Italia, luglio 2013)

È stata ospite come Odette/Odile con il Balletto Nazionale della Macedonia (Maggio 2023) e come primo ballerino in produzioni integrali di Il Lago dei Cigni e lo Schiaccianoci in tutta Europa.

Elisabetta Formento si esibirà con il partner Cristiano Principato.

Linda Giubelli

Biografia e Curriculum artistico di Linda Giubelli

Nata a Padova, ha iniziato gli studi in una scuola privata a Venezia per poi proseguire il percorso alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala dove si è diplomata nel 2019 col massimo dei voti. Da marzo 2023 è solista della compagnia.

Con il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala ha danzato in Giselle, Onegin di John Cranko, Symphony in C di George Balanchine, Sylvia di Manuel Legris; in Don Chisciotte e Raymonda di Rudolf Nureyev. 

Per la serata “Grandi Momenti di Danza” è nel cast di Le Corsaire di Manuel Legris (odalisca) e in “Serata Contemporanea” è tra gli interpreti di Birds walking on water, creazione di Natalia Horecna. 

Per La bayadère di Rudolf Nureyev, titolo inaugurale della Stagione 2021-2022, interpreta il Pas d’action. Per la produzione di Wayne McGregor AfteRite+LORE è nel corpo di ballo della creazione LORE. 

Nella ripresa di Giselle (luglio 2022) oltre alle “Amiche” danza anche il Passo a due dei contadini.

Per Lo schiaccianoci di Rudolf Nureyev, titolo di apertura della Stagione di Balletto 2022-2023, è interprete della Pastorale poi del ruolo di Luisa/Danza spagnola. 

Nella serata Dawson/Duato/Kratz/Kylián è tra i protagonisti della creazione Solitude Sometimes (Philippe Kratz) e di Anima Animus (David Dawson). 

In Le Corsaire di Manuel Legris è una delle tre Odalische e in seguito interpreta il ruolo di Zulmea. È una dei tre protagonisti di Luce, creazione di Andrea Crescenzi in prima assoluta per la serata inaugurale del Salone del Mobile 2023. 

Per “Serata William Forsythe – Blake Works V” è tra i protagonisti di The Barre Project e Blake Works I. 

Inoltre ha interpretato Giulietta in “Romeo e Giulietta” di Sir Kennet McMillan.

Francesco Mura

Biografia e Curriculum artistico di Francesco Mura

Nato a Pistoia, inizia a ballare all’età di 11 anni, nel 2008 presso il Centro Arte Danza di Pistoia.

Nel 2010 partecipa al concorso “Civitanova danza per il domani” dove vince la medaglia d’oro e vince una borsa di studio alla Scuola della Scala di Milano.

Dopo questi due anni milanesi, Francesco Mura entra nel 2012 alla Scuola di Danza dell’Opera di Parigi.

Nel 2015 entra a far parte del Corpo di ballo dell’Opera di Parigi, nel 2016 riceve il Premio Young Hope da AROP, nel 2017 è promosso a Coryphée, nel 2018 è promosso Sujet e ottiene la Medaglia di Bronzo (categoria Senior) al Concorso Internazionale di Danza di Varna e il Premio Cercle Carpeaux

Nel 2019 è promosso a Primo Ballerino Opéra de Paris.

Ruoli principali: La sagra della primavera Pina Bausch, Die Grosse Fugue, Verklärte Nacht Anne Teresa de Kersmeker, Blake Works Forsythe, , Gitano in Don Chisciotte, L’assistente alla regia in Cenerentola, Solor e Fakiro in La Bayadère, Passo a tre nel Lago dei Cigni, Passo a due dei contadini in Giselle , Decadance Oadh Nahrin , Sleight of hands P.LIghfoot Sol Leon, Mercuzio in Romeo e Giulietta, Uccello di Fuoco di Bejart, Lescaut Histoire de Manon.

Giovanni Adriano Princic

Biografia e Curriculum artistico di Giovanni Adriano Princic

Nasce a Udine, nel 2011 entra nella Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala dove si diploma nel 2015.

Lo stesso anno entra nella Junior Company del Dutch National Ballet ad Amsterdam e l’anno successivo nella compagnia principale.

Con il Dutch National Ballet si esibisce in tutto il repertorio classico ballando ruoli solistici in Giselle, La Bella Addormentata, Raymonda, La Dama delle Camelie, il Lago dei Cigni e lo Schiaccianoci, insieme a numerosi pezzi di Balanchine come Who cares?, Tema e Variazioni e Balletto Imperiale.

Con la compagnia ha avuto modo di essere parte di numerosi pezzi di Hans van Manen, come Trois Gnossiennes e 5 Tangos oltre a ballare Ballet 101 di Eric Gaultier e Mercuzio nella versione moderna di Romeo e Giulietta di Sasha Waltz. 

A questi si aggiungono nuove creazioni e riprese di pezzi di altri numerosi coreografi contemporanei come David Dawson, Alexei Ratmansky, Christopher Wheeldon, Christian Spuck e Toer van Schayk.

Giovanni ha preso parte anche a numerosi gala interazioni come il Nijinsky Gala ad Amburgo, diversi Men in Motion al London Coliseum e all’Opera di Kiev e Context al Teatro Mariinsky.

Da agosto 2023 Giovanni si è unito allo Staatsballett Berlin sotto la direzione artistica di Christian Spuck.