Premio alla Carriera 2024
a Elsa Piperno

Teatro Verdi | 28 Settembre
© Esla Piperno
© La Sfera Danza

L’arte senza tempo

VI Edizione

Premio alla Carriera

A Elsa Piperno il Premio alla Carriera 2024

Danzatrice, coreografa, “pioniera della danza contemporanea in Italia” come è stata spesso definita, ha iniziato gli studi all’Accademia Nazionale di Danza. Trasferitasi a Londra per studiare alla scuola di Marie Rambert, è entrata a far parte, nel 1967, della celebre compagnia London Contemporary Dance Theatre, allora diretta da Robert Cohen sotto la diretta supervisione di Martha Graham. Come danzatrice solista della LCDT ha avuto altresì l’opportunità di studiare e lavorare con esponenti di rilievo delle maggiori correnti della Modern Dance americana (tecniche e repertori Limòn, Nikolais, Cunningham, Paul Taylor).

Decisa a creare nel nostro paese una realtà professionale paragonabile alle migliori esperienze europee ed internazionali nell’ambito della danza contemporanea, nel 1971 ha lasciato la compagnia londinese e si è stabilita a Roma, dove nel 1972 ha fondato il Centro Professionale di Danza Contemporanea e la compagnia Teatrodanza Contemporanea di Roma, la cui direzione, a partire dal 1974 e fino allo scioglimento nel 1989, ha condiviso con Joseph Fontano.

Dal 1990 è alla guida di una sua nuova compagnia: Danzare la Vita. Il suo interesse per la composizione coreografica, espressione di una fede profonda nella comunicazione attraverso il movimento, che le viene dall’essere nata in terra d’Africa, si è manifestato prestissimo e si è approfondito grazie al lavoro con Ernes Berk, esponente della scuola Labaniana.

Tutta la sua produzione coreografica è segnata dall’interesse per i temi della relazione fra maschile e femminile, dalla riflessione sulla natura specifica della creatività femminile, dell’astrazione poetica e ancora della natura, dell’esperienza umana, del rito e del viaggio. Con la creazione della sezione dedicata all’ebraismo di “Missa Duemila”, affronta per la prima volta in termini coreografici il tema del rapporto con le sue radici familiari e religiose. Da ricordare il suo lavoro per il teatro, per il cinema e per il video.

Le sue coreografie sono state rappresentate nei maggiori teatri e festival italiani e in prestigiosi teatri e manifestazioni culturali di rilievo internazionale.

È docente di tecnica moderna presso l’Accademia Nazionale di Danza, dove insegna la tecnica di Martha Graham di cui è una delle migliori insegnanti a livello europeo e che dagli anni Settanta diffonde in tutta Italia attraverso corsi regolari e stage in innumerevoli centri di danza.

Con frequenti presenze pubbliche a convegni, dibattiti e giurie, con gli articoli da lei scritti e con la collaborazione in sede AGIS, ha contribuito attivamente alla tutela della danza e dei danzatori in Italia, collaborando alla stesura della nuova circolare ministeriale che regolamenta il settore danza.

La sua compagnia Danzare la Vita continua a diffondere la danza contemporanea portando nelle scuole una “lezione dimostrativa di danza contemporanea” eseguita dal cast danzatori e da lei illustrata.

Premio alla Carriera 2024
a Elsa Piperno

Teatro Verdi | 28 Settembre
© Esla Piperno

L’arte senza tempo

VI Edizione

Premio alla Carriera

A Elsa Piperno il Premio alla Carriera 2024

Danzatrice, coreografa, “pioniera della danza contemporanea in Italia” come è stata spesso definita, ha iniziato gli studi all’Accademia Nazionale di Danza. Trasferitasi a Londra per studiare alla scuola di Marie Rambert, è entrata a far parte, nel 1967, della celebre compagnia London Contemporary Dance Theatre, allora diretta da Robert Cohen sotto la diretta supervisione di Martha Graham. Come danzatrice solista della LCDT ha avuto altresì l’opportunità di studiare e lavorare con esponenti di rilievo delle maggiori correnti della Modern Dance americana (tecniche e repertori Limòn, Nikolais, Cunningham, Paul Taylor).

Decisa a creare nel nostro paese una realtà professionale paragonabile alle migliori esperienze europee ed internazionali nell’ambito della danza contemporanea, nel 1971 ha lasciato la compagnia londinese e si è stabilita a Roma, dove nel 1972 ha fondato il Centro Professionale di Danza Contemporanea e la compagnia Teatrodanza Contemporanea di Roma, la cui direzione, a partire dal 1974 e fino allo scioglimento nel 1989, ha condiviso con Joseph Fontano.

Dal 1990 è alla guida di una sua nuova compagnia: Danzare la Vita. Il suo interesse per la composizione coreografica, espressione di una fede profonda nella comunicazione attraverso il movimento, che le viene dall’essere nata in terra d’Africa, si è manifestato prestissimo e si è approfondito grazie al lavoro con Ernes Berk, esponente della scuola Labaniana.

Tutta la sua produzione coreografica è segnata dall’interesse per i temi della relazione fra maschile e femminile, dalla riflessione sulla natura specifica della creatività femminile, dell’astrazione poetica e ancora della natura, dell’esperienza umana, del rito e del viaggio. Con la creazione della sezione dedicata all’ebraismo di “Missa Duemila”, affronta per la prima volta in termini coreografici il tema del rapporto con le sue radici familiari e religiose. Da ricordare il suo lavoro per il teatro, per il cinema e per il video.

Le sue coreografie sono state rappresentate nei maggiori teatri e festival italiani e in prestigiosi teatri e manifestazioni culturali di rilievo internazionale.

È docente di tecnica moderna presso l’Accademia Nazionale di Danza, dove insegna la tecnica di Martha Graham di cui è una delle migliori insegnanti a livello europeo e che dagli anni Settanta diffonde in tutta Italia attraverso corsi regolari e stage in innumerevoli centri di danza.

Con frequenti presenze pubbliche a convegni, dibattiti e giurie, con gli articoli da lei scritti e con la collaborazione in sede AGIS, ha contribuito attivamente alla tutela della danza e dei danzatori in Italia, collaborando alla stesura della nuova circolare ministeriale che regolamenta il settore danza.

La sua compagnia Danzare la Vita continua a diffondere la danza contemporanea portando nelle scuole una “lezione dimostrativa di danza contemporanea” eseguita dal cast danzatori e da lei illustrata.