Milano Contemporary Ballet
Showcase15 | Vetrina di Giovane Danza d’Autore
Condirettori Michele Olivieri e Nicolò Fornasiero
Direzione generale Gabriella Furlan Malvezzi
Unspoken Pulse
Milano Contemporary Ballet
Showcase15
Vetrina di Giovane Danza d’Autore
Condirettori
Michele Olivieri e Nicolò Fornasiero
Direzione generale
Gabriella Furlan Malvezzi
Performance di danza contemporanea ispirata a Song di Allen Ginsberg
Un impulso attraversa i corpi. Non ha voce, non ha nome. È un battito che non si dice, ma si sente: Unspoken Pulse. Un ritmo sommerso, che vibra sotto la pelle, si insinua nei gesti, si manifesta nel vuoto tra un tocco e l’altro.
Questa performance nasce da un dialogo silenzioso con la poesia Song di Allen Ginsberg e con il suo verso d’apertura: «The Weight of the World is Love». Ma l’amore, qui, non è rappresentazione. Non è storia, non è coppia, non è narrazione. È materia invisibile che genera forma, tensione, movimento. È una presenza che pulsa anche nell’assenza.
I danzatori si muovono sospinti da una forza che non si può dire, ma solo incarnare. Una danza che non cerca di spiegare, ma di evocare. Che lavora per sottrazione, per ascolto, per vibrazione. Il palco si trasforma in un campo sensibile, abitato da presenze che si attraggono e si sfuggono, in cerca di una risonanza comune, o forse di una memoria dimenticata.
Unspoken Pulse è un’esperienza astratta e sensoriale, un’indagine fisica sul peso e sulla leggerezza dell’amore. Una coreografia che si affida al corpo per far emergere ciò che le parole non sanno dire.
TITOLO PERFORMANCE Unspoken Pulse
COMPAGNIA Milano Contemporary Ballet
COREOGRAFIA Roberto Altamura
REGIA Roberto Altamura
MUSICHE AA.VV.
DANZATORI Shanti Gottardo, Gaia Lo Cascio, Gaia Lorusso, Dafne Secco
MICHELA MAGGIOLO
Direttore artistico del Festival Vignale Danza
ANNAMARIA ONETTI
Fondatrice del Festival Exister di Milano
Condirettrice del Centro Nazionale di Produzione della Danza DANCEHAUSpiù
SARA ZUCCARI
Direttore del Giornale della Danza e giornalista presso L’Espresso
Performance di danza contemporanea ispirata a Song di Allen Ginsberg
Un impulso attraversa i corpi. Non ha voce, non ha nome. È un battito che non si dice, ma si sente: Unspoken Pulse. Un ritmo sommerso, che vibra sotto la pelle, si insinua nei gesti, si manifesta nel vuoto tra un tocco e l’altro.
Questa performance nasce da un dialogo silenzioso con la poesia Song di Allen Ginsberg e con il suo verso d’apertura: «The Weight of the World is Love». Ma l’amore, qui, non è rappresentazione. Non è storia, non è coppia, non è narrazione. È materia invisibile che genera forma, tensione, movimento. È una presenza che pulsa anche nell’assenza.
I danzatori si muovono sospinti da una forza che non si può dire, ma solo incarnare. Una danza che non cerca di spiegare, ma di evocare. Che lavora per sottrazione, per ascolto, per vibrazione. Il palco si trasforma in un campo sensibile, abitato da presenze che si attraggono e si sfuggono, in cerca di una risonanza comune, o forse di una memoria dimenticata.
Unspoken Pulse è un’esperienza astratta e sensoriale, un’indagine fisica sul peso e sulla leggerezza dell’amore. Una coreografia che si affida al corpo per far emergere ciò che le parole non sanno dire.
TITOLO PERFORMANCE
Unspoken Pulse
COMPAGNIA
Milano Contemporary Ballet
COREOGRAFIA
Roberto Altamura
REGIA
Roberto Altamura
MUSICHE
AA.VV.
DANZATORI
Shanti Gottardo, Gaia Lo Cascio, Gaia Lorusso, Dafne Secco
MICHELA MAGGIOLO
Direttore artistico del Festival Vignale Danza
ANNAMARIA ONETTI
Fondatrice del Festival Exister di Milano
Condirettrice del Centro Nazionale di Produzione della Danza DANCEHAUSpiù
SARA ZUCCARI
Direttore del Giornale della Danza e giornalista presso L’Espresso

