Unspoken Pulse
Milano Contemporary Ballet
16 Novembre

Showcase15 | Vetrina di Giovane Danza d’Autore

Condirettori Michele Olivieri e Nicolò Fornasiero
Direzione generale Gabriella Furlan Malvezzi

© Benedetta Pitscheider

Unspoken Pulse
Milano Contemporary Ballet

16 Novembre

Showcase15
Vetrina di Giovane Danza d’Autore

Condirettori
Michele Olivieri e Nicolò Fornasiero
Direzione generale
Gabriella Furlan Malvezzi

© Benedetta Pitscheider

Prima Nazionale

Unspoken Pulse
Milano Contemporary Ballet

Performance di danza contemporanea ispirata a Song di Allen Ginsberg

Un impulso attraversa i corpi. Non ha voce, non ha nome. È un battito che non si dice, ma si sente: Unspoken Pulse. Un ritmo sommerso, che vibra sotto la pelle, si insinua nei gesti, si manifesta nel vuoto tra un tocco e l’altro.

Questa performance nasce da un dialogo silenzioso con la poesia Song di Allen Ginsberg e con il suo verso d’apertura: «The Weight of the World is Love». Ma l’amore, qui, non è rappresentazione. Non è storia, non è coppia, non è narrazione. È materia invisibile che genera forma, tensione, movimento. È una presenza che pulsa anche nell’assenza.

I danzatori si muovono sospinti da una forza che non si può dire, ma solo incarnare. Una danza che non cerca di spiegare, ma di evocare. Che lavora per sottrazione, per ascolto, per vibrazione. Il palco si trasforma in un campo sensibile, abitato da presenze che si attraggono e si sfuggono, in cerca di una risonanza comune, o forse di una memoria dimenticata.

Unspoken Pulse è un’esperienza astratta e sensoriale, un’indagine fisica sul peso e sulla leggerezza dell’amore. Una coreografia che si affida al corpo per far emergere ciò che le parole non sanno dire.

CREDITS

TITOLO PERFORMANCE Unspoken Pulse

COMPAGNIA Milano Contemporary Ballet

COREOGRAFIA Roberto Altamura

REGIA Roberto Altamura

MUSICHE AA.VV.

DANZATORI Shanti Gottardo, Gaia Lo Cascio, Gaia Lorusso, Dafne Secco

Tra i critici di danza e direttori di Festival, presenti:

MICHELA MAGGIOLO
Direttore artistico del Festival Vignale Danza

ANNAMARIA ONETTI
Fondatrice del Festival Exister di Milano
Condirettrice del Centro Nazionale di Produzione della Danza DANCEHAUSpiù

SARA ZUCCARI
Direttore del Giornale della Danza e giornalista presso L’Espresso

Unspoken Pulse
Milano Contemporary Ballet
Prima Nazionale

Performance di danza contemporanea ispirata a Song di Allen Ginsberg

Un impulso attraversa i corpi. Non ha voce, non ha nome. È un battito che non si dice, ma si sente: Unspoken Pulse. Un ritmo sommerso, che vibra sotto la pelle, si insinua nei gesti, si manifesta nel vuoto tra un tocco e l’altro.

Questa performance nasce da un dialogo silenzioso con la poesia Song di Allen Ginsberg e con il suo verso d’apertura: «The Weight of the World is Love». Ma l’amore, qui, non è rappresentazione. Non è storia, non è coppia, non è narrazione. È materia invisibile che genera forma, tensione, movimento. È una presenza che pulsa anche nell’assenza.

I danzatori si muovono sospinti da una forza che non si può dire, ma solo incarnare. Una danza che non cerca di spiegare, ma di evocare. Che lavora per sottrazione, per ascolto, per vibrazione. Il palco si trasforma in un campo sensibile, abitato da presenze che si attraggono e si sfuggono, in cerca di una risonanza comune, o forse di una memoria dimenticata.

Unspoken Pulse è un’esperienza astratta e sensoriale, un’indagine fisica sul peso e sulla leggerezza dell’amore. Una coreografia che si affida al corpo per far emergere ciò che le parole non sanno dire.

CREDITS

TITOLO PERFORMANCE
Unspoken Pulse

COMPAGNIA
Milano Contemporary Ballet

COREOGRAFIA
Roberto Altamura

REGIA
Roberto Altamura

MUSICHE
AA.VV.

DANZATORI
Shanti Gottardo, Gaia Lo Cascio, Gaia Lorusso, Dafne Secco

Tra i critici di danza e direttori di Festival, presenti:

MICHELA MAGGIOLO
Direttore artistico del Festival Vignale Danza

ANNAMARIA ONETTI
Fondatrice del Festival Exister di Milano
Condirettrice del Centro Nazionale di Produzione della Danza DANCEHAUSpiù

SARA ZUCCARI
Direttore del Giornale della Danza e giornalista presso L’Espresso