Ommanipadmehum
EurAsia Dance Company
Ommanipadmehum
EurAsia Dance Company
OM-MANI-PADME-HUM, che in sanscrito significa letteralmente “onorare il gioiello di loto”, si concentra sulla storia e sui rituali dei buddisti tibetani dell’Ordine dei Cappelli Gialli, con particolare attenzione al loro antico legame con i monaci Shaolin. Lo studio delle loro pratiche e cerimonie sono alla base della coreografia diretta da Stefano Fardelli che ha debuttato a Calcutta in India nel 2023, e che ancora oggi, dopo tre anni, è in tournée in tutti e cinque i continenti. Quando la campana inizia a suonare, musica originale di Francesco Ziello, il rito ha inizio ed i danzatori della E.D.C. – EurAsia Dance Company entrano in quello che potrebbe essere un tempio, e ci conducono in un’altra dimensione. Cappelli e mantelli si muovono accompagnati dalla musica d’archi o orchestrale che crea contrasti tra immagini orientali e suoni occidentali. Per concludere, un cast multiculturale che traduce i movimenti dei monaci Shaolin con sfumature diverse e che rivelano non solo le origini dei danzatori della compagnia ma anche una qualità di movimento legata alle danze tradizionali degli interpreti che influenzano e danno carattere all’intera opera.
TITOLO SPETTACOLO Ommanipadmehum
COMPAGNIA EurAsia Dance Company
COREOGRAFIA Stefano Fardelli
REGIA Stefano Fardelli
MUSICHE ORIGINALI Francesco Ziello
MUSICHE Johann Sebastian Bach, Sergej Rachmaninoff, Dobrinka Tabakova
SCENOGRAFIE Matteo Bittante
COSTUMI Marco Hernandez | De La Croix
LIGHT DESIGNER Matteo Bittante
DANZATORI Tejaswini Loundo (India), Marco Hernandez (Mexico), Jesus Rea (Bolivia), Maksym Petrashchuk (Ukraine)
OM-MANI-PADME-HUM, che in sanscrito significa letteralmente “onorare il gioiello di loto”, si concentra sulla storia e sui rituali dei buddisti tibetani dell’Ordine dei Cappelli Gialli, con particolare attenzione al loro antico legame con i monaci Shaolin. Lo studio delle loro pratiche e cerimonie sono alla base della coreografia diretta da Stefano Fardelli che ha debuttato a Calcutta in India nel 2023, e che ancora oggi, dopo tre anni, è in tournée in tutti e cinque i continenti. Quando la campana inizia a suonare, musica originale di Francesco Ziello, il rito ha inizio ed i danzatori della E.D.C. – EurAsia Dance Company entrano in quello che potrebbe essere un tempio, e ci conducono in un’altra dimensione. Cappelli e mantelli si muovono accompagnati dalla musica d’archi o orchestrale che crea contrasti tra immagini orientali e suoni occidentali. Per concludere, un cast multiculturale che traduce i movimenti dei monaci Shaolin con sfumature diverse e che rivelano non solo le origini dei danzatori della compagnia ma anche una qualità di movimento legata alle danze tradizionali degli interpreti che influenzano e danno carattere all’intera opera.
TITOLO SPETTACOLO
Ommanipadmehum
COMPAGNIA
EurAsia Dance Company
COREOGRAFIA
Stefano Fardelli
REGIA
Stefano Fardelli
MUSICHE ORIGINALI
Francesco Ziello
MUSICHE
Johann Sebastian Bach, Sergej Rachmaninoff, Dobrinka Tabakova
SCENOGRAFIE
Matteo Bittante
COSTUMI
Marco Hernandez | De La Croix
LIGHT DESIGNER
Matteo Bittante
DANZATORI
Tejaswini Loundo (India), Marco Hernandez (Mexico), Jesus Rea (Bolivia), Maksym Petrashchuk (Ukraine)
