Musica per l’Arte della danza
Premio Riccardo Drigo
Riccardo Drigo – 1892

In onore di un grande padovano
Il Premio Riccardo Drigo è l’imporante novità della XIX Edizione del Padova Festival Internazionale La Sfera Danza. Nato da un’idea condivisa tra Alfio Agostini e la Direttrice artistica del Festival Gabriella Furlan Malvezzi, sarà assegnato ogni anno a un compositore, musicista, direttore d’orchestra che ha composto musica per la danza. A tal proposito il premio è stato intitolato al musicista padovano Riccardo Eugenio Drigo (Padova, 30 Giugno 1846 – Padova, 1 Ottobre 1930), compositore e direttore d’orchestra, famoso soprattutto per la sua lunga carriera come Maestro di Cappella ai Teatri Imperiali di San Pietroburgo e come Direttore della Musica per il Balletto Imperiale, per il quale compose musica per i lavori originali e i revival del grande coreografo Marius Petipa. Durante la sua carriera, Drigo diresse i debutti e le rappresentazioni di praticamente qualsiasi balletto e opera eseguiti sul palcoscenico zarista e fu considerato uno dei più grandi direttori europei del tempo.
Famoso per le sue composizioni originali per il balletto come pure per gli adattamenti di partiture esistenti e il notevole numero di danze supplementari e variazioni da lui composte, si ricordano, tra le sue partiture originali per il balletto, in particolare Il talismano (Petipa, 1889), Il flauto magico (Lev Ivanov, 1893), Il risveglio di Flora (Petipa, 1894), I milioni di Arlecchino o Harlequinade (Petipa, 1900), dal quale sono spesso estratti pezzi famosi di repertorio come Serenade e Valse Bluette, le composizioni forse più famose di Drigo, nonché Il lago dei cigni, revisione e adattamento del 1895 della partitura di Čajkovskij. Tra i tanti divertissement eseguiti sulla musica di Drigo, si ricordano il Pas de deux da Le corsaire (1899); La Esmeralda Pas de deux (1899); La Esmeralda Pas de six (1886), il Pas de deux da Diana e Atteone (1903); Il Pas de deux del Talismano e il Pas de deux da l’Arlecchinata.
Quest’anno il Premio verrà consegnato a Richard Bonynge che sarà presente al Gran Galà dei Premiati, Sabato 24 Settembre presso il Teatro Verdi di Padova.
L’amore per il bel canto
Richard Bonynge è nato a Sydney e ha studiato pianoforte al New South Wales Conservatorium of Music. Ha debuttato come direttore a Roma nel 1962 con l’Orchestra di Santa Cecilia e da allora ha diretto nella maggior parte dei teatri d’opera del mondo. È stato insignito del CBE (Comandante dell’Impero Britannico), dell’AC (Companion of the Order of Australia), del Commandeur de l’Ordre National des Arts et des Lettres a Parigi e nominato “Socio d’onore” della R. Accademia Filarmonica di Bologna. Ha sposato il defunto soprano Joan Sutherland nel 1954 e ha un figlio. Con la moglie, con cui ha stretto un sodalizio artistico di importanza storica, Bonynge è stato tra i fautori della rinascita del belcanto sette-ottocentesco, riportando in teatro diverse opere dimenticate.
Ha registrato oltre sessanta opere complete, ha realizzato video e DVD di molte opere e registrato numerosi balletti. Richard Bonynge è riconosciuto come studioso del bel canto, nell’opera e nel balletto del XVIII e XIX secolo.
Ha ricevuto il Sir Bernard Heinze Memorial Award nel 2009. Vive a Les Avants di Montreux.

Richard Bonynge
Musica per l’Arte della danza
Premio Riccardo Drigo
In onore di un grande padovano
Il Premio Riccardo Drigo è l’imporante novità della XIX Edizione del Padova Festival Internazionale La Sfera Danza. Nato da un’idea condivisa tra Alfio Agostini e la Direttrice artistica del Festival Gabriella Furlan Malvezzi, sarà assegnato ogni anno a un compositore, musicista, direttore d’orchestra che ha composto musica per la danza. A tal proposito il premio è stato intitolato al musicista padovano Riccardo Eugenio Drigo (Padova, 30 Giugno 1846 – Padova, 1 Ottobre 1930), compositore e direttore d’orchestra, famoso soprattutto per la sua lunga carriera come Maestro di Cappella ai Teatri Imperiali di San Pietroburgo e come Direttore della Musica per il Balletto Imperiale, per il quale compose musica per i lavori originali e i revival del grande coreografo Marius Petipa. Durante la sua carriera, Drigo diresse i debutti e le rappresentazioni di praticamente qualsiasi balletto e opera eseguiti sul palcoscenico zarista e fu considerato uno dei più grandi direttori europei del tempo.
Famoso per le sue composizioni originali per il balletto come pure per gli adattamenti di partiture esistenti e il notevole numero di danze supplementari e variazioni da lui composte, si ricordano, tra le sue partiture originali per il balletto, in particolare Il talismano (Petipa, 1889), Il flauto magico (Lev Ivanov, 1893), Il risveglio di Flora (Petipa, 1894), I milioni di Arlecchino o Harlequinade (Petipa, 1900), dal quale sono spesso estratti pezzi famosi di repertorio come Serenade e Valse Bluette, le composizioni forse più famose di Drigo, nonché Il lago dei cigni, revisione e adattamento del 1895 della partitura di Čajkovskij. Tra i tanti divertissement eseguiti sulla musica di Drigo, si ricordano il Pas de deux da Le corsaire (1899); La Esmeralda Pas de deux (1899); La Esmeralda Pas de six (1886), il Pas de deux da Diana e Atteone (1903); Il Pas de deux del Talismano e il Pas de deux da l’Arlecchinata.
Quest’anno il Premio verrà consegnato a Richard Bonynge che sarà presente al Gran Galà dei Premiati, Sabato 24 Settembre presso il Teatro Verdi di Padova.
Riccardo Drigo – 1892

Richard Bonynge
L’amore per il bel canto
Richard Bonynge è nato a Sydney e ha studiato pianoforte al New South Wales Conservatorium of Music. Ha debuttato come direttore a Roma nel 1962 con l’Orchestra di Santa Cecilia e da allora ha diretto nella maggior parte dei teatri d’opera del mondo. È stato insignito del CBE (Comandante dell’Impero Britannico), dell’AC (Companion of the Order of Australia), del Commandeur de l’Ordre National des Arts et des Lettres a Parigi e nominato “Socio d’onore” della R. Accademia Filarmonica di Bologna. Ha sposato il defunto soprano Joan Sutherland nel 1954 e ha un figlio. Con la moglie, con cui ha stretto un sodalizio artistico di importanza storica, Bonynge è stato tra i fautori della rinascita del belcanto sette-ottocentesco, riportando in teatro diverse opere dimenticate.
Ha registrato oltre sessanta opere complete, ha realizzato video e DVD di molte opere e registrato numerosi balletti. Richard Bonynge è riconosciuto come studioso del bel canto, nell’opera e nel balletto del XVIII e XIX secolo.
Ha ricevuto il Sir Bernard Heinze Memorial Award nel 2009. Vive a Les Avants di Montreux.

