Premio Riccardo Drigo
a Dario Salvi
Teatro Verdi | 30 Settembre
© Dario Salvi
© La Sfera Danza

Musica per l’Arte della Danza

II Edizione

Premio Riccardo Drigo

Al direttore d’orchestra Dario Salvi il Premio Riccardo Drigo 2023

Dario Salvi è Direttore d’orchestra e musicologo italo-scozzese, specialista nel recupero di opere e balletti rari che ha diretto in Europa, USA e Medio Oriente, oltre che in numerose produzioni discografiche.

La sua passione è la riscoperta e l’esecuzione di capolavori dimenticati da lungo tempo. Le collaborazioni con l’etichetta discografica Naxos includono una serie di 10 CD sulla musica di Auber per il palcoscenico insieme a numerosi altri progetti come le operette non registrate di Johann Strauss II, opere di Franz von Suppé e del maestro di ballo Adolphe Adam – con la riscoperta dei balletti dimenticati “Giseldis” “La fille de marbre” “Les Mohicans” e “Faust” così come registrazioni in prima mondiale di opere di Giacomo Meyerbeer, Heinrich Marschner, Engelbert Humperdinck e molti altri.

Gli impegni recenti includono l’esecuzione dell’opera “Edith Cavell” di Paolino Vassallo a La Valletta, Malta – che Salvi ha riscoperto e restaurato, il capolavoro di Romberg “The Desert Song” a St. Louis USA mentre i progetti futuri includono la prima mondiale de “La Esmeralda” di Pugni nell’orchestrazione originale alla ‘Sofia State Opera’ e una tournée europea di Strauss “Indigo”.

Attualmente sta ricomponendo balletti di Hertel, Bayer, Herold e Guiraud.

Salvi ha anche scritto libri sull’operetta viennese, pubblicato nuove edizioni musicali di opere ed è membro onorario a vita della ‘Johann Strauss Society of Great Britain’.

È stato nominato per gli International Classical Music Awards (ICMA) nel 2022 per la sua registrazione di “Waldmeister”.

© Dario Salvi

Premio Riccardo Drigo
a Dario Salvi

Teatro Verdi | 30 Settembre

Musica per l’Arte della Danza

II Edizione

Premio Riccardo Drigo

Al direttore d’orchestra Dario Salvi il Premio Riccardo Drigo 2023

Dario Salvi è Direttore d’orchestra e musicologo italo-scozzese, specialista nel recupero di opere e balletti rari che ha diretto in Europa, USA e Medio Oriente, oltre che in numerose produzioni discografiche.

La sua passione è la riscoperta e l’esecuzione di capolavori dimenticati da lungo tempo. Le collaborazioni con l’etichetta discografica Naxos includono una serie di 10 CD sulla musica di Auber per il palcoscenico insieme a numerosi altri progetti come le operette non registrate di Johann Strauss II, opere di Franz von Suppé e del maestro di ballo Adolphe Adam – con la riscoperta dei balletti dimenticati “Giseldis” “La fille de marbre” “Les Mohicans” e “Faust” così come registrazioni in prima mondiale di opere di Giacomo Meyerbeer, Heinrich Marschner, Engelbert Humperdinck e molti altri.

Gli impegni recenti includono l’esecuzione dell’opera “Edith Cavell” di Paolino Vassallo a La Valletta, Malta – che Salvi ha riscoperto e restaurato, il capolavoro di Romberg “The Desert Song” a St. Louis USA mentre i progetti futuri includono la prima mondiale de “La Esmeralda” di Pugni nell’orchestrazione originale alla ‘Sofia State Opera’ e una tournée europea di Strauss “Indigo”.

Attualmente sta ricomponendo balletti di Hertel, Bayer, Herold e Guiraud.

Salvi ha anche scritto libri sull’operetta viennese, pubblicato nuove edizioni musicali di opere ed è membro onorario a vita della ‘Johann Strauss Society of Great Britain’.

È stato nominato per gli International Classical Music Awards (ICMA) nel 2022 per la sua registrazione di “Waldmeister”.