C’est pas grave
CIE MF | Maxime & Francesco
27 Ottobre
© Sarah Melchiori

C’est pas grave
CIE MF
Maxime & Francesco

27 Ottobre
© Lorena Dumitrascu Light Stories

Prima Regionale

C’est pas grave
CIE MF | Maxime & Francesco

C’est pas grave (dal francese, “non è grave”) è un duetto di danza contemporanea e teatro fisico, che approfondisce le diverse accezioni del termine gravità: dai campi gravitazionali della fisica, che spingono a disegnare lo spazio performativo con un centro verso cui le forze tendono, alla condizione umana-psicologica di gravità, da vincere attraverso una scrittura simbolica-coreografica che verte allo humor e a toni “leggeri”. I corpi dei due performer ruotano, orbitano, accelerano e decelerano con regolarità, si attraggono e si respingono come calamite, creano paesaggi emotivi, stabiliscono delle regole in rapporto alle linee e le infrangono, si percuotono e si cullano. Lo spettacolo è stato pensato come un sistema interattivo: il pubblico è invitato a costruire aeroplanini di carta, poi a lanciarli in scena a discrezione nello spazio “gravitazionale” dei performer, infrangendo lecitamente lo spazio intimo della visione. Alea iacta est!

CREDITS

TITOLO SPETTACOLO C’est pas grave
COMPAGNIA CIE MF | Maxime & Francesco
COREOGRAFIA Francesco Colaleo e Maxime Freixas
REGIA Francesco Colaleo e Maxime Freixas
MUSICHE Marion Julien
SCENOGRAFIA Francesco Colaleo e Maxime Freixas
COSTUMI Chiara Defant
LIGHT DESIGNER E TECNICO LUCI Adrián Noguera Incardona
DANZATORI Francesco Colaleo e Maxime Freixas

C’est pas grave
CIE MF | Maxime & Francesco
Prima Regionale

C’est pas grave (dal francese, “non è grave”) è un duetto di danza contemporanea e teatro fisico, che approfondisce le diverse accezioni del termine gravità: dai campi gravitazionali della fisica, che spingono a disegnare lo spazio performativo con un centro verso cui le forze tendono, alla condizione umana-psicologica di gravità, da vincere attraverso una scrittura simbolica-coreografica che verte allo humor e a toni “leggeri”. I corpi dei due performer ruotano, orbitano, accelerano e decelerano con regolarità, si attraggono e si respingono come calamite, creano paesaggi emotivi, stabiliscono delle regole in rapporto alle linee e le infrangono, si percuotono e si cullano. Lo spettacolo è stato pensato come un sistema interattivo: il pubblico è invitato a costruire aeroplanini di carta, poi a lanciarli in scena a discrezione nello spazio “gravitazionale” dei performer, infrangendo lecitamente lo spazio intimo della visione. Alea iacta est!

CREDITS

TITOLO SPETTACOLO
C’est pas grave

COMPAGNIA
CIE MF | Maxime & Francesco

COREOGRAFIA
Francesco Colaleo e Maxime Freixas

REGIA
Francesco Colaleo e Maxime Freixas

MUSICHE
Marion Julien

SCENOGRAFIA
Francesco Colaleo e Maxime Freixas

COSTUMI
Chiara Defant

LIGHT DESIGNER E TECNICO LUCI
Adrián Noguera Incardona

DANZATORI
Francesco Colaleo e Maxime Freixas