Finger food
Ocram Dance Movement
24 Novembre
© Serena Nicoletti

Finger food
Ocram Dance Movement

24 Novembre
© Serena Nicoletti

Prima Regionale

Finger food
Ocram Dance Movement

Finger food, letteralmente cibo da mangiare con le mani, è una tipologia di portata o buffet composta da piccole monoporzioni che si consumano per lo più in piedi.

Il tavolo del finger food è come un’isola sperduta e di passaggio, non è più quel porto sicuro in cui approdare per tutta la durata del pasto. I commensali, a loro volta, diventano navi che vi navigano intorno quasi senza meta, con un ritmo veloce e distratto, poiché fermarsi, e restare, è un atto di responsabilità e di grande coraggio.

Ma, come scriveva Plutarco: “Noi non ci invitiamo l’un l’altro per mangiare e bere semplicemente, ma per mangiare e bere insieme”. L’unione con gli altri, infatti, risveglia i sensi, stimola l’intelletto, suscita interesse, ma seguendo quest’onda, tutta moderna, stiamo forse costruendo un mondo in cui l’individualità trova sempre più spazio, anche in contesti conviviali come i pasti?

La tavola nel processo di creazione viene elevata a “luogo dell’anima”: sedersi, forse, anziché orbitargli intorno, rimane il solo modo di ritrovarsi veramente, di capire e conoscere l’altro anziché averne paura.
Non c’è nulla che non si possa affrontare intorno a una tavola imbandita”.

CREDITS

TITOLO SPETTACOLO Finger Food
COMPAGNIA Ocram Dance Movement
COREOGRAFIA Marco Laudani e Claudio Scalia
REGIA Marco Laudani, Claudio Scalia con la collaborazione di Sergio Campisi
MUSICHE AA.VV.
SCENOGRAFIA Laura Laudani e Luigi Pattavina
LIGHT DESIGNER Sammy Torrisi
DANZATORI Rebecca Bendinelli, Ismaele Buonvenga, Rachele Pascale, Nunzio Saporito e Paola Tosto

Produzione ocram dance movement con la collaborazione di Scenario Pubblico Centro di Rilevante Interesse Nazionale, con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma ‘Per Chi Crea’.

Finger Food
Ocram Dance Movement
Prima Nazionale

Finger food, letteralmente cibo da mangiare con le mani, è una tipologia di portata o buffet composta da piccole monoporzioni che si consumano per lo più in piedi.

Il tavolo del finger food è come un’isola sperduta e di passaggio, non è più quel porto sicuro in cui approdare per tutta la durata del pasto. I commensali, a loro volta, diventano navi che vi navigano intorno quasi senza meta, con un ritmo veloce e distratto, poiché fermarsi, e restare, è un atto di responsabilità e di grande coraggio.

Ma, come scriveva Plutarco: “Noi non ci invitiamo l’un l’altro per mangiare e bere semplicemente, ma per mangiare e bere insieme”. L’unione con gli altri, infatti, risveglia i sensi, stimola l’intelletto, suscita interesse, ma seguendo quest’onda, tutta moderna, stiamo forse costruendo un mondo in cui l’individualità trova sempre più spazio, anche in contesti conviviali come i pasti?

La tavola nel processo di creazione viene elevata a “luogo dell’anima”: sedersi, forse, anziché orbitargli intorno, rimane il solo modo di ritrovarsi veramente, di capire e conoscere l’altro anziché averne paura.
Non c’è nulla che non si possa affrontare intorno a una tavola imbandita”.

CREDITS

TITOLO SPETTACOLO
Finger Food

COMPAGNIA
Ocram Dance Movement

COREOGRAFIA
Marco Laudani e Claudio Scalia

REGIA
Marco Laudani, Claudio Scalia con la collaborazione di Sergio Campisi

MUSICHE
AA.VV.

SCENOGRAFIA
Laura Laudani e Luigi Pattavina

LIGHT DESIGNER
Sammy Torrisi

DANZATORI
Rebecca Bendinelli, Ismaele Buonvenga, Rachele Pascale, Nunzio Saporito e Paola Tosto

Produzione ocram dance movement con la collaborazione di Scenario Pubblico Centro di Rilevante Interesse Nazionale, con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma ‘Per Chi Crea’.