Surreale
Milano Contemporary Ballet
17 Novembre

Showcase15 | Vetrina di Giovane Danza d’Autore
Ideatore Nicolò Fornasiero

© Benedetta Pitscheider

Surreale
Milano Contemporary Ballet

17 Novembre

Showcase15
Vetrina di Giovane Danza d’Autore
Ideatore Nicolò Fornasiero

© Benedetta Pitscheider

Prima Regionale

Surreale
Milano Contemporary Ballet

La realtà non è mai come la si vede: la verità è soprattutto immaginazione”. – René Magritte

Ispirazione fondamentale per il processo creativo della performance sono alcune delle opere di René Magritte, uno dei maggiori esponenti del surrealismo, in grado di trasformare la realtà in un affascinante mistero.

La performance si articola in due sezioni, ispirate alle opere dell’artista in grado di creare una suggestione per dare corpo e forma alla musica e al movimento, con l’intento di realizzare per ogni quadro un vero e proprio tableaux vivant:
Il figlio dell’uomo, il quadro rappresenta una critica della classe borghese, che Magritte considera ipocrita e meschina e che nell’opera viene rappresentata dall’abito formale dell’uomo;
La riproduzione vietata, un uomo, visto di spalle, si osserva allo specchio e non vede il suo volto, ma le sue stesse spalle. Un dipinto che lascia spiazzati per il suo carattere surreale. Cosa è vietato per Magritte nell’essere umano? Vedersi in un solo volto.

CREDITS

TITOLO PERFORMANCE Surreale
COMPAGNIA Milano Contemporary Ballet
COREOGRAFIA Roberto Altamura
REGIA Roberto Altamura
MUSICHE Paolo Tortiglione
DANZATORI Simona De Martino, Shanti Gottardo e Dafne Secco

Surreale
Milano Contemporary Ballet
Prima Regionale

La realtà non è mai come la si vede: la verità è soprattutto immaginazione”. – René Magritte

Ispirazione fondamentale per il processo creativo della performance sono alcune delle opere di René Magritte, uno dei maggiori esponenti del surrealismo, in grado di trasformare la realtà in un affascinante mistero.

La performance si articola in due sezioni, ispirate alle opere dell’artista in grado di creare una suggestione per dare corpo e forma alla musica e al movimento, con l’intento di realizzare per ogni quadro un vero e proprio tableaux vivant:
Il figlio dell’uomo, il quadro rappresenta una critica della classe borghese, che Magritte considera ipocrita e meschina e che nell’opera viene rappresentata dall’abito formale dell’uomo;
La riproduzione vietata, un uomo, visto di spalle, si osserva allo specchio e non vede il suo volto, ma le sue stesse spalle. Un dipinto che lascia spiazzati per il suo carattere surreale. Cosa è vietato per Magritte nell’essere umano? Vedersi in un solo volto.

CREDITS

TITOLO PERFORMANCE
Surreale

COMPAGNIA
Milano Contemporary Ballet

COREOGRAFIA
Roberto Altamura

REGIA
Roberto Altamura

MUSICHE
Paolo Tortiglione

DANZATORI
Simona De Martino, Shanti Gottardo e Dafne Secco