Ommanipadmehum
EurAsia Dance Company

11 Ottobre
© EurAsia Dance Company

Ommanipadmehum
EurAsia Dance Company

11 Ottobre
© EurAsia Dance Company
Ommanipadmehum
EurAsia Dance Company

OM-MANI-PADME-HUM, che in sanscrito significa letteralmente “onorare il gioiello di loto”, si concentra sulla storia e sui rituali dei buddisti tibetani dell’Ordine dei Cappelli Gialli, con particolare attenzione al loro antico legame con i monaci Shaolin. Lo studio delle loro pratiche e cerimonie sono alla base della coreografia diretta da Stefano Fardelli che ha debuttato a Calcutta in India nel 2023, e che ancora oggi, dopo tre anni, è in tournée in tutti e cinque i continenti. Quando la campana inizia a suonare, musica originale di Francesco Ziello, il rito ha inizio ed i danzatori della E.D.C. – EurAsia Dance Company entrano in quello che potrebbe essere un tempio, e ci conducono in un’altra dimensione. Cappelli e mantelli si muovono accompagnati dalla musica d’archi o orchestrale che crea contrasti tra immagini orientali e suoni occidentali. Per concludere, un cast multiculturale che traduce i movimenti dei monaci Shaolin con sfumature diverse e che rivelano non solo le origini dei danzatori della compagnia ma anche una qualità di movimento legata alle danze tradizionali degli interpreti che influenzano e danno carattere all’intera opera.

CREDITS

TITOLO SPETTACOLO Ommanipadmehum

COMPAGNIA EurAsia Dance Company

COREOGRAFIA Stefano Fardelli

REGIA Stefano Fardelli

MUSICHE ORIGINALI Francesco Ziello

MUSICHE Johann Sebastian Bach, Sergej Rachmaninoff, Dobrinka Tabakova

SCENOGRAFIE Matteo Bittante

COSTUMI Marco Hernandez | De La Croix

LIGHT DESIGNER Matteo Bittante

DANZATORI Tejaswini Loundo (India), Marco Hernandez (Mexico), Jesus Rea (Bolivia), Maksym Petrashchuk (Ukraine)

Ommanipadmehum
EurAsia Dance Company

OM-MANI-PADME-HUM, che in sanscrito significa letteralmente “onorare il gioiello di loto”, si concentra sulla storia e sui rituali dei buddisti tibetani dell’Ordine dei Cappelli Gialli, con particolare attenzione al loro antico legame con i monaci Shaolin. Lo studio delle loro pratiche e cerimonie sono alla base della coreografia diretta da Stefano Fardelli che ha debuttato a Calcutta in India nel 2023, e che ancora oggi, dopo tre anni, è in tournée in tutti e cinque i continenti. Quando la campana inizia a suonare, musica originale di Francesco Ziello, il rito ha inizio ed i danzatori della E.D.C. – EurAsia Dance Company entrano in quello che potrebbe essere un tempio, e ci conducono in un’altra dimensione. Cappelli e mantelli si muovono accompagnati dalla musica d’archi o orchestrale che crea contrasti tra immagini orientali e suoni occidentali. Per concludere, un cast multiculturale che traduce i movimenti dei monaci Shaolin con sfumature diverse e che rivelano non solo le origini dei danzatori della compagnia ma anche una qualità di movimento legata alle danze tradizionali degli interpreti che influenzano e danno carattere all’intera opera.

CREDITS

TITOLO SPETTACOLO
Ommanipadmehum

COMPAGNIA
EurAsia Dance Company

COREOGRAFIA
Stefano Fardelli

REGIA
Stefano Fardelli

MUSICHE ORIGINALI
Francesco Ziello

MUSICHE
Johann Sebastian Bach, Sergej Rachmaninoff, Dobrinka Tabakova

SCENOGRAFIE
Matteo Bittante

COSTUMI
Marco Hernandez | De La Croix

LIGHT DESIGNER
Matteo Bittante

DANZATORI
Tejaswini Loundo (India), Marco Hernandez (Mexico), Jesus Rea (Bolivia), Maksym Petrashchuk (Ukraine)