(con)Fondersi
Rosa Pia Sidoti

6 Ottobre
© Giulia Pirandello

(con)Fondersi
Rosa Pia Sidoti

6 Ottobre
© Giulia Pirandello

Prima Regionale

(con)Fondersi
Rosa Pia Sidoti

“Fondersi a qualcuno di sconosciuto fa paura, ma può diventare elettrizzante. Fondersi a qualcosa di completamente inaspettato ti cambia la vita, ti porta sulle montagne russe, ti fa amare qualunque fiore, ti porta ad assaporare la tranquillità del mare calmo e le onde in tempesta. Fondersi con una malattia può sembrare strano, ma è l’unica cosa che ti permette di continuare a respirare, è l’unica cosa che mi permette di danzare”.

(con)FONDERSI nasce dell’esigenza di affrontare la diagnosi di una malattia rara, cronica e talvolta invisibile, dalla confusione iniziale generata dalla paura e dalla ricerca costante di un nuovo equilibrio in un “corpo diversamente stanco”. L’ordine dopo il caos, in un flusso inesorabile dal quale è impossibile sottrarsi.

La citazione è tratta da Lettera a te/me: un flusso di coscienza che raccoglie sensazioni del lungo viaggio di accettazione di questo ospite inaspettato.

CREDITS

TITOLO SPETTACOLO (con)Fondersi
COMPAGNIA Rosa Pia Sidoti
COREOGRAFIA Rosa Pia Sidoti
REGIA Rosa Pia Sidoti
MUSICHE AA.VV.
DANZATORI Alessia Antonuccio, Erica Bocchino, Martina Esposito e Rosa Pia Sidoti

Artiste selezionate al Premio Nazionale delle Arti
Accademia Nazionale di Danza – Roma | Ministero dell’Università e della Ricerca

(con)fondersi
Rosa Pia Sidoti
Prima Regionale

“Fondersi a qualcuno di sconosciuto fa paura, ma può diventare elettrizzante. Fondersi a qualcosa di completamente inaspettato ti cambia la vita, ti porta sulle montagne russe, ti fa amare qualunque fiore, ti porta ad assaporare la tranquillità del mare calmo e le onde in tempesta. Fondersi con una malattia può sembrare strano, ma è l’unica cosa che ti permette di continuare a respirare, è l’unica cosa che mi permette di danzare”.

(con)FONDERSI nasce dell’esigenza di affrontare la diagnosi di una malattia rara, cronica e talvolta invisibile, dalla confusione iniziale generata dalla paura e dalla ricerca costante di un nuovo equilibrio in un “corpo diversamente stanco”. L’ordine dopo il caos, in un flusso inesorabile dal quale è impossibile sottrarsi.

La citazione è tratta da Lettera a te/me: un flusso di coscienza che raccoglie sensazioni del lungo viaggio di accettazione di questo ospite inaspettato.

CREDITS

TITOLO SPETTACOLO
(con)Fondersi

COMPAGNIA
Rosa Pia Sidoti

COREOGRAFIA
Rosa Pia Sidoti

REGIA
Rosa Pia Sidoti

MUSICHE
AA.VV.

DANZATORI
Alessia Antonuccio, Erica Bocchino, Martina Esposito e Rosa Pia Sidoti

Artiste selezionate al Premio Nazionale delle Arti
Accademia Nazionale di Danza – Roma | Ministero dell’Università e della Ricerca